.
Annunci online

freeweb
Allora avanti, alla lotta!!
politica interna
2 marzo 2009
Il fu attore Barbareschi
Il fu attore Luca Barbareschi, com'è noto adesso fa il politico. Ha deciso, qualche giorno fa, di presentare in Parlamento un DDL sulla pirateria multimediale. La cosa è quantomeno singolare visto che la stessa proposta era sembrata troppo persino alla SIAE (se volete potete guardare il mio post del 25 gennaio) che , dopo averla fatta e dopo la sollevazione di buona parte della rete e delle associazioni di consumatori ha fatto marcia indietro. Altra cosa molto singolare è che lo stesso Barbareschi nel suo blog dice che questo DDL è un work in progress e che vaglierà tutti i suggerimenti che gli arriveranno. Non si capisce allora perchè presentarlo adesso e non quando non sarà una proposta già definita e pronta. Dimostra poi di conoscere poco e male il web. Parla di Open Source a sproposito collegandoli alla pirateria e infine, chiede, con la sua proposta, di dare una delega al governo per regolamentare l'unico mercato delle idee rimasto libero in questo paese. Dobbiamo contrastarlo. Potete andare a leggervi il suo post sull'argomento a questo indirizzo:


Inoltre ha una mail alla Camera che dobbiamo inondare di tutti i nostri commenti sul suo DDL. La mail è: 

barbareschi_l@camera.it

 
Stanno tentando ancora una volta di mettere il cappio alla rete, dobbiamo farci sentire.

Alla fine vi ricordo ancora la petizione contro l'emendamento D'Alia i cui post trovate prima di questo e che potete firmare all'indirizzo:


Allora avanti, alla lotta!!

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Barbareschi camera blog post rete pirateria

permalink | inviato da gnamo72 il 2/3/2009 alle 21:50 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
politica interna
25 gennaio 2009
Pirateria digitale
E' appena stato pubblicato il disegno di legge per la lotta alla pirateria digitale. Se volete potete leggerlo qui: http://www.altroconsumo.it/giustizia/20090123/proposta-di-legge-Attach_s231163.pdf. C'è da dire che a una prima lettura appare scritto molto male, è impreciso e troppo generico e non tiene conto di nessuna istanza del popolo del web, come invece aveva promesso la SIAE. Tutto gira intorno al fatto che chi ha potere su questo(la SIAE per l'appunto) vuole mantenerlo intatto, senza contare che il mondo sta cambiando e che quel potere l'ha perso di fatto e lo riacquisterà solo a costo altissimo e calpestando le libertà del web. La politica dal canto suo è immobile e sembra voler prendere la proposta di legge come oro colato. D'altronde non riesce a capire e a gestire quel poco che potrebbe del web e, sia detto per inciso, fortunatamente. Il commento che ho trovato il migliore è quello del sito altroconsumo che dice: 

Nel merito, il provvedimento appare arcaico, protezionista e contrario agli interessi dei consumatori e dell'innovazione del mercato digitale. Noi chiediamo da tempo che si vada in tutt'altra direzione, non bisogna certo riconoscere ulteriori funzioni e poteri monopolistici di intermediazione alla SIAE come prevede l'art. 3 lett. G) della proposta.

Oltretutto nella proposta si tirano in ballo anche i provider cercando di chiudere il cappio intorno a quel poco di libertà di circolazione delle idee e della cultura che ancora internet rappresenta. Per questo e come al solito cerchiamo di informarci il più possibile e di tenere alta la guardia.

Allora avanti, alla lotta!!

Per info: 






politica estera
21 gennaio 2009
Libertà Inglese
Leggo oggi che il governo inglese è al lavoro, ormai da qualche decina di giorni, per "proteggere" i proprio cittadini dai contenuti "perisolosi" del web. In particolare si sta muovendo molto il ministro Burnham che pare voglia ripulire il web dai siti inadatti alla visione dei minori. Si dice anche che stia già cercando l'appoggio del neo presidente degli USA Obama. E tutto sembra molto strano e appare come l'ennesimo tentativo della politica di mettere mano alla libertà della rete, anche perchè diversi sistemi di protezione familiare esistono già, sistemi che danno la possibilità ai genitori di "filtrare" i contenuti disponibili per i proprio figli. A tutto questo si aggiunge che la limitazione, secondo il ministro, dovrebbe partire direttamente dai provider, così come succede già in diversi paesi illiberali, tipo la Cina. Al solito, stiamo all'erta, cerchiamo di informarci.

Allora avanti, alla lotta!!


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. inghilterra burnham obama USA rete libertà minori

permalink | inviato da gnamo72 il 21/1/2009 alle 17:8 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
politica interna
12 gennaio 2009
Chi gestirà la rete?
Si sta per scatenare, o si è già scatenata, la guerra per la rete, o meglio per l'ultimo miglio, quello cioè che connette direttamente l'utente finale. Il caso si sviluppa perchè la società che andrà a gestire questa parte di rete sarà sotto un'autorità che sarà in parte nominata da Telecom, società che di fatto controlla tutta la rete. Ovviamente le varie concorrenti hanno gridato allo scandalo. Sembra la solita cosa fatta all'italiana. Ma ciò che ci deve tenere ancor più all'erta è che il riavvicinamento tra Calabrò e Bernabè (autority per le telecomunicazioni il primo, amministratore di Telecom il secondo) può aprire strade controverse. Infatti Mediaset già da un pò dichiara il proprio interesse per entrare nella gestione della rete per poter contrastare Sky. Vi lascio solo immaginare cosa potrebbe succedere alla neutralità della rete se i soliti "capitalisti" ci mettono le mani sopra. Come sempre, cerchiamo di restare all'erta e di informarci.

Allora avanti, alla lotta!!
 




sfoglia
  

Rubriche
Link
Cerca

Feed

Feed RSS di questo 

blog Reader
Feed ATOM di questo 

blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

Curiosità
blog letto 1 volte

Ciao a tutti. Sono Leonardo Pagliazzi. Sono un attore, autore, cabarettista e anche falegname. Proprio così, come il padre di nostro Signore. Sono un anarchico. Tutto questo per presentarmi e dire chiaramente chi sono. Non è facile iniziare un nuovo blog perchè si ha sempre l'idea di aver qualcosa di importante da dire e quando poi ti ritrovi a scrivere non sai mai come iniziare, come metter giù il discorso per far capire l'idea che hai. Io ormai mi informo tramite internet e reputo che la sua caratteristica migliore sia il fatto che è uno dei pochi luoghi di discussione libera, anarchica. Per questo ho pensato, aiutato da tutti quanti voi, di racchiudere in questo spazio informazioni sulle iniziative di lotta per impedire qualsiasi tipo di condizionamento o di schedatura o di limitazione del web. E allora avanti, alla lotta!!



IL CANNOCCHIALE